Benzina e Diesel: la corsa dei prezzi non si ferma

Nonostante gli interventi governativi, la situazione ai distributori italiani si fa sempre più critica. Secondo le ultime rilevazioni del 7 aprile 2026, si registra una nuova fiammata dei prezzi alla pompa, con il gasolio che ha raggiunto picchi preoccupanti, annullando di fatto i benefici del recente taglio delle accise.

La proroga dello sconto fiscale fino al 1° maggio, decisa dal Governo lo scorso 3 aprile, sembra non bastare a contenere le tensioni dei mercati internazionali. L’escalation dei costi energetici continua a spingere i listini verso l’alto, colpendo duramente sia i privati che il settore dell’autotrasporto.

I prezzi medi nazionali alla pompa

Stando ai dati elaborati da Staffetta Quotidiana e basati sulle comunicazioni all’Osservatorio del MIMIT, ecco il quadro attuale dei prezzi medi:

In autostrada la situazione è ancora più complessa, con il diesel che corre velocemente verso la soglia psicologica dei 2,5 euro al litro, un valore che mette a rischio non solo la mobilità dei cittadini ma anche i costi dei beni di prima necessità.

Perché il prezzo del gasolio continua a salire?

Le cause di questi rincari carburanti di aprile 2026 sono da ricercarsi principalmente nell’incertezza geopolitica e nella scarsità di scorte a livello europeo. Il diesel, in particolare, risente di una domanda elevata a fronte di un’offerta globale sempre più contratta.

Senza l’attuale sconto sulle accise (pari a circa 25 centesimi più IVA), il prezzo della benzina sfiorerebbe oggi i 2 euro, mentre il gasolio avrebbe già superato i 2,33 euro al litro in media nazionale.

Cosa aspettarsi nelle prossime settimane?

Il mercato rimane in una fase di forte volatilità. Il Governo si trova ora a un bivio: valutare un ulteriore rafforzamento dello sconto accise o attendere una stabilizzazione dei mercati che, al momento, sembra lontana. Per chi deve mettersi in viaggio, il consiglio resta quello di monitorare costantemente le app di comparazione prezzi per individuare le cosiddette “pompe bianche” o i distributori più convenienti della propria zona.

Fonte: quattroruote.it 

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